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Grisignana: La giornata del comune e dei patroni
Objavljeno: 17.07.2020 u Objavljeno: 09:51
Festeggiati i patroni, santi Modesto, Vito e Crescenzia
Grisignana - Lunedì 15 giugno è stata celebrata le festa dei patroni di Grisignana, che sono gli stessi di Fiume. La giornata del comune che celebra i santi Modesto, Vito e Crescenzia è stata festeggiata con la cerimonia della santa messa e con la seduta solenne della giunta cittadina, e da alcune manifestazioni che ne delineano il carattere artistico. È stata infatti scoperto il busto dello scultore Aleksandar Rukavina che ha reinventato la città come colonia artistica, sono state inaugurate mostre ďarte, ed è stata infine presentata la traduzione in lingua inglese della che raccoglie le varie manifestazioni culturali della città. La serata è stata chiusa dal concerto dei musicisti del "Trio Fortuna" sulla terrazza "Belvedere".
Il busto di Rukavina è stato scoperto in piazza Tito dal curatore della galleria Fonticus, Eugen Borkovsky, autore tra ľaltro della monografia la cui traduzione è stata in seguito presentata nella loggia sotto alla galleria. Borkovsky ha ricordato che Rukavina ha immaginato Grisignana come colonia temporanea di artisti. Oltre al busto, che è da sottolineare identico a quello esposto davanti alla galleria Rukavina a Verteneglio, nella piazza sono esposte anche le statue che raffigurano modelli di navi per la cui costruzione è stato usato metallo di riciclo, come asce, falci, mulinelli di canne da pesca. Esse costituiscono la mostra chiamata "Porto Grisignana", opera di Igor Hajdarhođić. Sembra strano che un paese sulla collina avesse un porto, ma invece è vero, il fiume Quieto infatti era un tempo navigabile per un certo tratto, e un porto per lo scarico di merci esisteva in zona Bastia giù in valle ai piedi della collina. Le persone di una certa eta' raccontavano di aver visto muli che trainavano barche contro corrente, ed esistre vicino a Ponteporton un ponte denominato: Ponte dei muli.
Il sindaco: Le mura che circoscrivono la citta' hanno bisogno di un costante rinnovo
La seduta solenne della giunta comunale è iniziata con ľesibizione dei musicisti di professione Drago Chris Fistonich, Lovro Korošec e Berislav Jerković, e si è svolta sia in lingua croata che italiana. Il sindaco Claudio Stocovatz ha annoverato gli investimenti fatti nell'infrastruttura della citta' nell'anno passato, ed i piani per l'immediato fitiro, non tralasciando di appellare ad aumentare la decentralizzazione dell'amministrazione statale per offire un maggior introito di fondi per piccole realta' come Grisignana. Tra l'altro ha scoperto che l'illuminazione pubblica verra' sostituita completamente da quella alle luci LED, e che le mura che circoscrivono la citta' hanno bisogno di un costante rinnovo, dato che sono soggette a un continuo degrado ed hanno il compito sia di assicurare la stabilita' che l'estetica al borgo. Sono stati inoltre insigniti di riconoscimenti per vari meriti alcuni personaggi della vita pubblica e privata come Rita Počekaj, Dario Saule, Ivan Blažević. Infine l'assessore alla cultura Vladimir Toribica ha sinceramente offerto l'aiuto della regione per eventuali bisogni della citta'.
Galleria Fonticus
Nella galleria Fonticus sono state aperte due mostre le cui opere ritraggono o sono ispirate a Grisignana, c'e' cosi l'allestimento di opere fotografiche in bianco e nero di Tomislav Kovačić. I soggetti delle sue opere sono le stesse navi attualmente esposte in piazza Tito, e per fotografarle e' stato usato addirittura un drone.
Nell'atrio della galleria viene proiettato il video montato da Don Bobo Bobanović che ritrae Grisignana dall'alto. Il filmato e' stato realizzato inizialmente per i bisogni della mostra di fotografie di Kovačić vchiamata "Appunti di luce sul porto Grisignana", ma ha anche fornito uno spuno per l'opera video.
Infine, sul piano superiore della galleria si possono ammirare le pitture della famiglia Zelenko, presente a Grisignana dagli inizi. Gli autori sono: Karel, Nina e Rok Zelenko.
Il progetto nel suo insieme e' chiamato "Grisignana a fuoco", intesa come termine fotografico, ed e'realizzata come si puo' intuire utilizzando parti di alcune mostre per realizzane altre, alla maniera tipica istriana, ovvero riciclando economicamente.
La versione inglese della monografia e' stata presentata davanti ai numerosi ospiti, molti dei quali artisti annoverati in questa edizione. Vi era presente anche la redattrice di tutte e tre le versioni, Doris Panđić, che lavorando come lei stessa ha affermato sulle versioni croate, italiana ed inglese, ga imparato moltissimo su Grisignana e le sue genti. Borkovskiy ha aggiunto che una parte del libro e' dedicata agli abitanti di questo bel paese, che da decenni "sopportano" la presenza di artisti e musicisti.
di Marco Šorgo